Normativa tatuaggi e trucco permanente inchiostri

Tatuatori: Restrizioni sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi o trucco permanente

Andrea Capobasso Benessere e sanità

L’Istituto Superiore di Sanità ha recentemente pubblicato alcuni ulteriori chiarimenti circa il Regolamento (UE) 2020/2081, in vigore dal 4 gennaio 2022 il quale ha introdotto alcune restrizioni sulle sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi o trucco permanente (modifiche al Reg. REACH n. 1907/2006).

Termini per l’utilizzo dei prodotti attualmente stoccati negli studi di tatuaggio e piercing

Si chiarisce che dal 4 gennaio l’utilizzo di tali prodotti non è consentito, salvo per i coloranti Pigment Blue e Pigment Green per i quali vige la deroga fino al 4 gennaio 2023.

Modalità di effettuazione dei controlli e sanzioni

I controlli analitici sulle miscele per tatuaggio sono effettuati dalla Rete dei laboratori ufficiali di controllo sulla base di uno specifico Piano Nazionale di Controllo predisposto dalle Autorità Regionali, Pubblica Amministrazione e Ministero della Salute. Il Ministero può inoltre attivare ulteriori controlli con il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute _ NAS ed eventualmente altri organi di controllo anche a seguito di specifiche segnalazioni, comprese le segnalazioni dei centri anti veleni nell’eventualità di eventi avversi correlati all’utilizzo di uno specifico prodotto. Il mancato rispetto del regolamento può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e penali non solo per i produttori, importatori o fornitori ma anche per gli utilizzatori finali (ossia i tatuatori).  

Informazioni che devono comparire sull’etichetta

Le etichette delle miscele destinate alle pratiche di tatuaggio devono riportare le seguenti informazioni in lingua italiana:

  1. La dicitura “miscela per tatuaggi o trucco permanente”
  2. Un numero di riferimento unico per l’identificazione del lotto
  3. L’elenco degli ingredienti conforme alla nomenclatura stabilita dal Regolamento europeo n.1223/2009
  4. La dicitura “regolatore del PH”
  5. La dicitura “contiene nichel. Può provocare reazioni allergiche” o “contiene cromo VI. Può provocare reazioni allergiche”
  6. Le istruzioni per l’uso in sicurezza

Precedentemente vi erano già stati altri chiarimenti, tra i quali:

  1. l’onere della prova a garanzia dell’uso sicuro delle sostanze chimiche è sempre in capo ai fabbricanti di tali sostanze e ai produttori di miscele.   
  2. i tatuatori, al momento dell’acquisto, in quanto utilizzatori finali del prodotto devono sincerarsi della presenza in etichetta della dicitura “Miscela per tatuaggi o trucco permanente” che, dal 4 gennaio 2022, i produttori devono obbligatoriamente riportare su confezioni e imballaggi degli inchiostri immessi in commercio.
  3. Prima di utilizzare la miscela il tatuatore dovrà fornire alla persona che si sottopone alla pratica le informazioni indicate sull’imballaggio della miscela. 

CNA ricorda che i tatuatori devono pretendere dai produttori presso i quali si riforniscono di acquistare miscele correttamente etichettate e, eventualmente, poiché i produttori erano già da tempo informati sui nuovi obblighi, cercare con loro un accordo per lo smaltimento di miscele fuori mercato in stock di magazzino.

Le Imprese associate a CNA possono chiedere il testo completo delle due circolari Ministeriali e del Regolamento

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