Rete Impresa Italia: la manovra sostenga le PMI

Andrea CapobassoCna Nazionale

Una politica a favore delle piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa che costituiscono il 97% del tessuto produttivo, una maggiore collaborazione tra banche e imprese con il rinnovo dell’avviso comune sulla moratoria dei debiti delle Pmi: queste le misure contro la crisi e a sostegno del settore ritenute necessarie da Rete Imprese Italia e sottolineate da Carlo Sangalli, presidente di turno, che ha incontrato a Montecitorio il presidente dell’Udc per analizzare la manovra del governo. Sangalli ha dato un giudizio positivo ad una manovra economica, che punti alla riduzione della spesa pubblica e al contrasto dell’evasione ed elusione fiscale. “Per accelerare e irrobustire la crescita – ha aggiunto al termine della riunione – c’è infatti bisogno di rigore nella gestione dei conti pubblici. Queste misure devono però diventare strutturali per giungere ad una riforma fiscale”. Secondo Sangalli, “ci sono segnali di ripresa economica ma timidi e discontinui ed è necessario irrobustirli”. Ed ha sottolineato che “è anche necessaria una politica a favore di quella economia dei servizi che oggi concorre per il 56% alla formazione del Pil. Economia dei servizi che dovrà, in un prossimo futuro, riassorbire la disoccupazione e creare nuovi posti di lavoro”. Opportuno anche misure immediate a favore delle piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa, sulla scorta degli orientamenti europei che consentano la crescita di questa realtà”. Nei prossimi giorni i rappresentanti di Rete Imprese Italia incontreranno il presidente della Camera Giancarlo Fini, lunedì 7, Il presidente del Senato Renato Schifani il 16 giugno, e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 18 giugno.

Condividi